Fisica Sanitaria

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In linea generale, la Unità Operativa di Fisica Sanitaria si occupa dell’ impiego di metodi propri delle scienze fisiche nella implementazione ed ottimizzazione delle prestazioni sanitarie, tanto diagnostiche che terapeutiche.
La sua attività più tradizionale è quella finalizzata alla garanzia di qualità e di  sicurezza delle procedure sanitarie che comportano l’ uso diagnostico o terapeutico di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, nel rispetto dei criteri di efficienza, efficacia ed appropriatezza.
Le attività del servizio sono molteplici e possono essere così schematizzate:

Attività concernente le apparecchiature radiologiche e gli impianti

La struttura segue l’ intero ciclo di produzione di ciascuna singola apparecchiatura dalla sua richiesta da parte della U.O. interessata fino alla sua dismissione. Essa :

rilascia pareri alla Amministrazione in merito alla congruità delle richieste di donazione, di acquisto o di dismissione, anche nel contesto del nucleo aziendale di valutazione delle tecnologie (HTA);

partecipa alla stesura dei capitolati di appalto per l’ acquisto o la locazione di ogni singola apparecchiatura, definendo in particolare caratteristiche tecniche minime; partecipa inoltre alla valutazione tecnica delle offerte prodotte;

esegue le prove di accettazione e di stato tendenti ad accertare, in fase di collaudo, la rispondenza alle caratteristiche di capitolato e la osservanza dei requisiti minimi di legge sotto il profilo radiologico; (D.Lgs 187/00)

esegue le prove periodiche di costanza allo scopo di verificare la conservazione delle performances di imaging della apparecchiatura e comunica la necessità di eventuali interventi correttivi alla U.O. Ingegneria Clinica ed al medico responsabile dell’ impianto; (D. Lgs 187/00)

si occupa della progettazione dei siti radiologici in ambito aziendale e della loro verifica sotto l’ aspetto della funzionalità radiologica e della radioprotezione (D. Lsvo 230/95);

tiene un elenco aggiornato delle apparecchiature esistenti e del loro status di funzionamento; consiglia la dismissione delle apparecchiature obsolete o non funzionanti, anche di concerto con la U.O. Ingegneria Clinica; redige ed aggiorna i protocolli per la esecuzione delle prove suddette in modo da mantenere l’ allineamento con il progresso tecnologico.

Quanto detto si estende alle apparecchiature di imaging NMR (D.P.R. 542/94). Per quanto riguarda l’ imaging acustico (delib. 1348/00) la U.O. esegue un controllo periodico di secondo livello sulle apparecchiature a maggior rischio clinico.

Controllo di qualità dell'imaging relativo alla archiviazione digitale di immagini (PACS)

Attività concernente la radioprotezione del paziente

La struttura è incaricata della verifica biennale obbligatoria della osservanza dei Livelli di Riferimento (LDR) nelle procedure di radiodiagnostica e di medicina nucleare (D. Lgs 187/00);

insieme al personale medico e TSRM coinvolto, essa partecipa alla definizione degli interventi correttivi da apportare alle procedure diagnostiche in caso di superamento degli LDR, e comunque alla ottimizzazione delle stesse.

Consulenze varie (con rilascio di relazioni ufficiali firmate) quali : valutazione di dose all’ embrione o feto per irradiazioni in gravidanza (D.Lsvo 187/00); pazienti con protesi in NMR o in radioterapia; pazienti con pacemakers in radioterapia; sovrapposizione di campi o dosi di recupero in radioterapia.

Supporto obbligatorio alle attività di screening mammografico [Delib. GR 4236/97 (art. 5.2)].

Attività concernente la radioprotezione del personale e della popolazione

La struttura è incaricata della sorveglianza fisica di radioprotezione su tutto il personale radioesposto della azienda. Essa coordina tutti i preposti alla radioprotezione competenti per il Polo Ospedaliero centrale e le sue articolazioni periferiche (D. Lsvo 230/95).

Gestione archivio centralizzato di radioprotezione con le schede dosimetriche personali dei dipendenti e i database relativi alle macchine ed agli impianti.

Gestione di tutte le procedure amministrative della Azienda relative al D. Lgs 230/95 ed alla LR 21/2004 (procedimenti autorizzativi, comunicazioni di pratiche, etc.)
Gestione impianto ISP (smaltimento liquami radioattivi).

Attività concernente la sicurezza

La struttura è incaricata dei rilievi di sicurezza di cui al D. Lgs 81/2008 sulle sorgenti ottiche coerenti ed incoerenti (laser, UV, IR, VIS) ed elettromagnetiche usate in Azienda a scopo medicale nonché, qualora indicato, della garanzia di qualità delle stesse.

Alla struttura è attribuito l'incarico di Esperto Responsabile della Sicurezza in risonanza magnetica (D.P.R. 542/94).

Tale attività si avvale della sinergia con l’ S.P.P. ed il Risk Management.

Attività clinica (D. Lgs. 187/00)

Commissioning dei fasci fotonici ed elettronici usati in terapia; loro calibrazione e successiva verifica periodica.

Formulazione del piano di trattamento per il paziente radioterapico, in collaborazione con il medico radioterapista. Calcolo della dose al punto. Trattamenti con campi complessi o modulati.

Gestione applicativi in radioterapia (sistema informatico R&V di gestione delle attività radioterapiche).

Pianificazione del trattamento radioterapico con sorgenti non sigillate (presso la U.O. Medicina Nucleare).

Tale attività è compresa nel tariffario regionale delle prestazioni e fa parte del processo documentato in cartella (la quale è firmata dal personale fisico della struttura per la parte di sua responsabilità).

Implementazione locale e messa a punto di nuove procedure terapeutico-diagnostiche

ALCUNI PROGETTI DI APPROPRIATEZZA SVOLTI

2005
OTTIMIZZAZIONE DEL TRATTAMENTO RADIANTE DEL CARCINOMA DELLA PROSTATA: INTEGRAZIONE E FUSIONE DELLE IMMAGINI TC E RMN NELLA DELIMITAZIONE DEL BERSAGLIO.
UU.OO. aderenti : Radioterapia, Radiologia Belcolle, Fisica Sanitaria

2006
Valutazione angiocardioscintigrafica di parametri di asincronia per la selezione e follow up dei pazienti in trattamento con risincronizzazione ventricolare
UU.OO. aderenti : Elettrofisiologia,  Medicina Nucleare, Fisica Sanitaria

2007
IMPLEMENTAZIONE LOCALE DI UNA METODICA QUANTITATIVA NELLA DIAGNOSI DIFFERENZIALE DEL MORBO DI PARKINSON MEDIANTE ESAME SCINTIGRAFICO CON 123I-IOFLUPANO (DATSCAN).
UU.OO. aderenti : Medicina Nucleare, Fisica Sanitaria

2008-2009
IMPLEMENTAZIONE DI UNA METODICA SEMIQUANTITATIVA PER LA VALUTAZIONE DEL MICROADENOMA IPOFISARIO DOPO TRATTAMENTO CON FARMACI AGONISTI DELLA DOPAMINA. (proposta)
UU.OO. aderenti : Diagnostica per Immagini POC, Medicina Generale POC, Fisica Sanitaria

Didattica e formazione

E’ in essere un accordo con la Università di Roma “Tor Vergata” concernente la attività di tirocinio degli studenti della Scuola di Specializzazione in Fisica Sanitaria.

La struttura collabora alla attività di formazione obbligatoria del personale sanitario nelle tematiche della sicurezza, in relazione ai rischi fisici (D.Lsvo 230/95, D.Lsvo 81/08), anche in collaborazione con l’ S.P.P. e le Direzioni Sanitarie.
Essa svolge attività di formazione sia ufficiale (es. E.C.M.) che informale per il personale medico e del comparto nei temi connessi al suo ambito.

ALCUNI PROGETTI FORMATIVI AZIENDALI CON PARTECIPAZIONE DELLA U.O. FISICA SANITARIA, RICONOSCIUTI AI FINI DELLA E.C.M.

I RISCHI OPERATIVI IN CAMERA OPERATORIA : PREVENZIONE E PROTEZIONE
Sede 118 – Viale Raniero Capocci – Viterbo; ottobre-dicembre 2001

IL RUOLO DEI PREPOSTI NELLA GESTIONE DELLA SICUREZZA NELLA AZIENDA SANITARIA DI VITERBO – Agenti Fisici
Ospedale Grande degli Infermi – Viterbo; maggio-ottobre 2005

CORSO DI FORMAZIONE IN MEDICINA NUCLEARE PER TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA E RADIOTERAPIA
Ospedale di Belcolle – Viterbo; giugno 2005

LA RADIOTERAPIA DEL CARCINOMA DELLA PROSTATA : ASPETTI CLINICI, FISICI, TECNICI ED INFERMIERISTICI
Ospedale di Belcolle : 26 novembre 2005

LA RADIOTERAPIA DEL CARCINOMA DELLA MAMMELLA : ASPETTI CLINICI, FISICI, TECNICI ED INFERMIERISTICI
Ospedale di Belcolle : 10 dicembre 2005

VALIDAZIONE E IMPLEMENTAZIONE DI LINEE GUIDA PROCEDURALI PER SCINTIGRAFIA OSSEA
Ospedale di Belcolle : ottobre/novembre 2008

IL RISCHIO NIR IN FISIOTERAPIA: DALLA CONOSCENZA ALLA PREVENZIONE
Cittadella della Salute (Viterbo): ottobre/novembre 2010
I materiali sono disponibili sulla pagina

 
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