Direttore: Ing. Francesco Saverio Emmanuele Profiti
La mission della struttura è quella di assicurare il maggior livello di innovazione e sicurezza nell’ambito della digitalizzazione dei processi, dell’innovazione tecnologica e della valorizzazione del patrimonio edile.
Risponde alla specifica esigenza di unificare e razionalizzare tutte le competenze ingegneristiche aziendali, alla luce delle attuali disposizioni normative in materia di accreditamento, sicurezza e piena funzionalità dei servizi sanitari, ospedalieri e territoriali, che vedono sempre più integrati le esigenze impiantistiche, immobiliari, digitali e tecnologiche. Scopo dell’area la gestione armonica e integrata di tali esigenze.
Le strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali, devono rappresentare luoghi fisici e digitali, sicuri e confortevoli, ripensati con criteri puntuali e misurabili. L’innovazione digitale e tecnologica è uno dei presupposti necessari per fornire ai pazienti qualità della cura, anche in termini di pronta disponibilità dell’innovazione terapeutica, e consentire al personale medico-sanitario di lavorare nelle migliori condizioni avendo a disposizioni strumenti e sistemi di e-health avanzati.
La digitalizzazione della sanità è un processo di valorizzazione dei processi che risponde a logiche di efficienza, qualità, sicurezza delle cure, tracciabilità e sicurezza dei dati, semplificazione dei processi di supporto e sostegno ai sistemi di valutazione (cultura del dato).
La buona riuscita dei sistemi di e-health si basa su una regia centralizzata che definisca i criteri basilari e indispensabili a garanzia della sicurezza dei dati e dei processi, ottimizzando l’impiego di risorse e uniformando le modalità di erogazione delle prestazioni in telemedicina, fermo restando la competenza clinica nella definizione dei criteri di ingaggio dell’assistito.
Una lettura duplice del processo che integri il linguaggio sanitario con il linguaggio informatico. Il Centro servizi a supporto di tali processi svolge un’attività parallela e sinergica a quella operata dalle centrali operative in termini di supporto al buon esito dei processi.
Il resetting delle strutture ospedaliere, in sinergia con gli investimenti del PNRR sul territorio, vede la finalità di riorganizzare l’assistenza sanitaria affinché questa, per rispondere ad una moltitudine di nuovi bisogni di salute, operi una diversificazione dell’offerta attraverso la creazione di una rete di strutture dislocate sui diversi ambiti distrettuali, ognuna pensata per rispondere a specifiche esigenze in un sistema tarato su complessità clinico assistenziale, sicurezza delle cure e prossimità dei servizi. L’ospedale deve essere in grado di adattarsi continuamente come parte integrante di un sistema più vasto rappresentato dall’intera rete dell’assistenza sanitaria locale (ospedale-territorio-prevenzione). La flessibilità da parte delle strutture sanitarie è un requisito fondamentale, come insegna la recente pandemia.
L’area si connota per lo svolgimento di funzioni a forte carattere strategico e gestionale, nei confronti della direzione strategica ma anche delle altre strutture aziendali e in particolare di quelle deputate all’erogazione di servizi sanitari e sociosanitari. La vision deve essere quella dell’innovazione dei processi e dei servizi forniti, della riqualificazione e valorizzazione del patrimonio tecnologico, informatico e edile esistente, del supporto allo sviluppo di nuove competenze e professionalità, in una prospettiva di miglioramento continuo e di innovazione diagnostica, trattamentale e di presa in carico.
In particolare alcune strutture sono parte di un’area funzionale integrata con lo staff della Direzione Strategica quali snodi fondamentali nella declinazione dei percorsi clinico assistenziali, nella riqualificazione delle strutture e nel governo dei sistemi di controllo, ma soprattutto nel raggiungimento dei target del PNRR:
Obiettivi dell’area sono:
Inoltre nell’area, come previsto da normativa vigente, si individua:
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